IO ODIO I LUNEDì……. I LUNEDì……..

Pubblicato novembre 29, 2009 di filo7
Categorie: viaggio

Ho sempre creduto che il blocco dello scrittore fosse una stupidaggine…. come è possibie che uno nn abbia voglia o nn abbia inventiva nello scrivere? scrivere è la cosa più bella… c è che riesce meglio, chi no,  però ti libera dai tnt pensieri che ti frullano per la testa….. io ora ho il blocco…. devo combatterlo, devo scrivere….
Inizio cn il raccontarvi di un lunedì notte da paura…. io che mi sveglio nn mi ricord più a che ora e che nn mi riaddormeto più a causa di un kebeb orrendo!!!!
Inutili sono stati i miei tentativi nel chiedere aiuto..le uniche riposte sono state dei semplici: …MM.
alla fine ho deciso di dormire sul divano e la mattina dopo mi sono sentita dire:
“… perchè hai dormito li???”
eeehhhhh????? che domanda è? dopo aver chiesto aiuto disperatamente….

ma qst è la famiglia… non si sceglie… è quella è devi conviverci…. ;)
apparte tutto, famiglia migliore nn potevo sciegliere…
dopo quel bellissimo lunedì sera… si è deciso di andare a mangiare una pizza italiana…mmmm… buonissima…. quella sera ho capito una cosa:
LE SORPRESE NON SONO GRADITE!!!

La mia unica esclamazione nel vedere le persone a me care sono state:
…” oddio, oddio, oddio, francesca!!!!”
è stata una sensazione che auguro a pochi…. l espressione della fra poi… indescrivibile…
Dopo essere ritornata alla reatà per quei 4 giorni mi sono subito, per il mio bene, ricatapultata nella vita erasmus….
Venerdì serata filmetto…. gradito….

Ieri serata gnocchi…. nn li faccio a casa mia e qui mi sn ritrovata cn le mani tutte impiastricciate di farina ad impastare patate lesse e mangaire poi gnocchi micidiali…. :D
In tutto qst i miei mille pensieri che vanno e vengono… le mille canzoni che ascolto e il mio livello di minkiaggine che aumenta giorno dopo giorno…. contenta per questo!!!!!
Oggi pranzo domenicale con la mitica signora Anna…. mamma mia qnt ci ha fatto bere quella signora li….lei era ubriaca a stozze…. noi también….
la cosa brutta è che mi aspetta un pomeriggio di studio intenso senza pennichella pomeridiana ( qst è un fattore negativo per la mia vita!!!! :P )
tante domande ci poniamo con la fra ed una che ci sta facendo pensare è:
…” facciamo il prolungamento o no????”
a noi la risp a tutto questo….
chissà…. tutto è possibile…..
comincio ad aprire i libri… è dura, è faticoso ma devo riuscirci….
alla prossima perchè continuerò a scrivere le mie  cazzate…. :) bacio a tutti…

Un sabato a Yahoo! gironzolando in calzini..

Pubblicato novembre 21, 2009 di xarabas
Categorie: sfighe, tesinBarca, yahoo

Non so che cazzo ci faccio qui di sabato.. O meglio lo so, ma non lo capisco.. Il mio capoprogetto ha avuto la splendida idea di mettere le mani nel codice, e adesso ogni volta c’e’ qualcosa che non va e mille errori del cazzo che spuntano come funghi. Il mio relatore cerca di starci dietro, io anche, ma fallisco miseramente.. Che palle!

Bah ci son sempre i lati positivi pero’.. Sono qui solo con un ragazzo italiano e quindi si ciacola come fossimo al bar.. e visto che c’e’ la moquette ovunque e sembra pure molto accogliente io gironzolo con i piedi liberi e felici.. Stanno da dio, me lo fanno capire! Tra l’altro come supporto morale ho scoperto una fonte di dolcetti gratuita.. c’e’ uno stronzo che li tiene tutti nella sua scrivania, ma c’e’ un cartello che ne autorizza il prelievo illimitato. Sto parlando di Kit Kat, Mars, Bounty, e altre mille cazzate, mica dei dolcetti della nonna eh!! Quindi son qui, con del the’ caldo in una tazza di yahoo, uno Snickers e fra poco mi sa che comparira’ la partita dell’Inter nel mio monitor.. ;P

L’unica roba strana e’ che dall’altra parte del piano tutte le luci sono staccate e non si vede ovviamente un cazzo, cosa’ del tutto irrilevante se non ci fossero i bagni li’. Sono andato in quello degli uomini ma e’ molto imbucato e dopo aver sbattuto su due muri nonostante tenessi il telefono come pila, ho deciso di continuare la ricerca.. Iniziavo a pensare alla soluzione adottata dai miei brasiliani di fiducia. E’ tutta la settimana che nel mio edificio ci sono dei lavori, e il nostro bagno dalle 9am alle 6pm non e’ agibile.. Visto quanto sono inutili, non si sono mai svegliati prima delle 10-11, trovandosi sempre a pisciare nelle bottiglie.. quasi sempre di the’.. io spero tanto sia perche’ hanno la imboccatura piu’ larga, tuttavia nel dubbio bevo solo acqua da 8 giorni. Dico otto giorni perche’ e’ l’esatto numero delle bottiglie gialle che ci sono sotto il mio lavandino, non so.. si saranno affezionati o cosa, pero’ inizia a fare un pelino schifo la cosa…
Con questi pensieri gironzolavo scalzo nel laboratorio, finche’ ho addocchiato il cesso dei disabili.. Ha la porta che da sulle scrivanie per essere il piu’ accessibile possibile, e quindi un po’ di luce entra.. se ti metti dentro con la porta aperta ovviamente! E e’ cosi’ che mi sono messo a pisciare guardando la scrivania del mio capoprogetto. Sono cose su cui riflettere!

Un San Martino come pochi…

Pubblicato novembre 13, 2009 di filo7
Categorie: viaggio

In attesa che all’ ideatore di qst blog ritorni la voglia di scrivere occupo io le pagine di qst diario di viaggio raccontandovi un pò qst barcellona…

11.11.2009 SAN MARTINO
Vi chiederete cos’ è? dai su.. è la festa del vino novello… dove tutti si riuniscono da sobri e ritornano a casa ridotti male… cm si dice qui… BORRACHI…. è una festa prettamente salentina ma perchè non festeggiarla anche a barcellona, dove tutto è concessso???

La giornata inizia cn il cambio di look di fra… nei giorni passati, invano era stato il tentativo di trovare una peluqueria.. tutte troppo costose, ma dopo aver chiesto consiglio alla signora Anna, ci siamo rimboccate le maniche ed abbiamo scrutato il nostro quartiere per trovare il sitio giusto….

TROVATO… a due isolati da casa nostra…
entra…si spiega… chiede il prezzo…la fra è soddisfatta… c è solo un piccolo particolare…

il prezzo non include la secatura….

convinta che potesse asciugarsi i capelli da se nel parrucchiere procede… arriva il momento del taglio… finisce… lei rimane soddisfatta ma subito dopo la parrucchiera le presenta il conto…..

le mie mille risate non finivano più… si è dovuta mettere la sciarpina in testa e correre a casa cn i capelli bagnati….

ma sorvoliamo… :)

arriva la sera… ci si incontra cn kuni per fare la spesa…
lista:
salsiccia, castagne, mandarini, patatine, vino, sangria, bevande varie e una scatola di cioccolatini messi li, vicino alla cassa, cn un prezzo misero che ti invogliava a comprarli….

noi naturalmente abbiam colto l invito… ;)
Si torna a Vallcarca e nell’ attesa che gli uomini ci rangiungessero, io fra e kuni abbiamo fatto un piccolo aperitivo…però… poi subito a lavoro… c è chi tagliava le castagne, chi friggeva, chi cn la scusa di assaggiatore mangiava….
Arrivano il trevi e il minkia… si brinda si mangia, si consolano i volti afflitti e poi si beve come è giusto fare sempre, ma a maggior ragione il giorno di San Martino…
Alla fine, non so come, siamo arrivati a fare un gioco..
mmmm… come spiegarlo…
Vediamo un pò: uno dice una parola, l altro ripete la parola del tipo di prima e ne aggiunge un altra… così fino a qnd non c è uno che sbaglia….
morale della favola? chi sbagliava beveva un bicchere di vodka…. ;)
La parte più bella della serata è arrivata qnd, con la fra, abbiamo deciso di andare a casa….
Il Minkia ci accompagna alla parada del nit bus… N4… lo prendiamo… per arrivare a casa però necessitavamo del bus N8… scendiamo a plaza catalunya..aspettiamo e vediamo un N8 che arriva… ci sediamo e la fra dice:

..” che bello tra 3 minuti siamo a casa”…

qst furono le ultime parole famose….
ok era il bus N8… ma non quello giusto…andava dalla parte opposta… qnd abbiamo realizzato tutto qst?
Qnd ormai era passata un ora di pennichella sensa trovarci a casa dopo quei 3 minuti famosi…
La fra si alza… parla cn l autista e lui si mette le mani tra i capelli….
Buneddu l’ autista che, calcolando un pò tutto, ci ha lasciato vicino ad una fermata dove, dopo sl 5 minuti, è passato N8 che faceva al caso nosto… :D
Ora la domanda che ognuno do voi dovrà porsi è:

..”ma qnt tempo ci avete messo per tornare a casa?”..

siamo uscite da casa del Minkia verso 01.30 e siamo arrivate a casa alle 03.45…..

ma su dai.. cosa vuoi che sia….. tutto qst è barcellona…tutto questo siamo noi… pronte per una nuova serata.. pronte per non sbagliare più.. ;)

ahimè è finito il racconto e con lui la possibilità di scrivere…non mi resta che  mandarvi  un bacio…. alla prossima…. ;)

I LOVE BCN!!!!

Pubblicato novembre 12, 2009 di francesca86
Categorie: viaggio

Tutto comincio’ per caso…la mia amica Filomena mi costrinse a fare la domanda di borsa erasmus:”Dai ci facciamo un sacco di esami, li e’ tutto piu’ semplice,proviamoci”.Nn avrei mai pensato di decidere di consegnare quella domanda e invece….oggi mi ritovo qui,da ben piu’ di 2 mesi….I primi tempi volevo tornare a casa perche’ mi faceva paura un cambiamento cosi’ radicale,mi mancavano i miei,mia nipote,la macchina,il mio paese…tutto!!!ADESSO???? Adesso mi sta piacendo tuuuuuuuttooooo!!!!Penso ai miei e mi sento soffocare,penso a mia nipote e sorrido,adoro la metro e adoro Barcellona!!!! Che dire….quest’esperienza ha messo in discussione tutto cio’ di cui ero sicura…cosa voglio dalla vita???nn lo so, so solo che qui sto benissimo,ho incontrato persone speciali e una vita che avevo dimenticato…….cosa mi manchera’ di piu’? le cene messicane,brasiliane, portoghesi,i narguilet,vallcarca,avere il mare di fronte mentre si beve una birra sul prato….VOI….e grazie a te amica,se nn ti avessi ascoltato mi sarei persa tutto questo…e intanto beccatevi questa canzone!

Se lo becco gli faccio il culo

Pubblicato novembre 11, 2009 di ilminkia
Categorie: sfighe

  • “Vai a Barcellona? Beato te un anno a non fare un cazzo!!”
  • “Vai  in Spagna tanto che è tutto facile poi se vai a Barcellona stai sicuro che ti diverti un sacco e non c’è bisogno che studi più di tanto”
  • “Vai a Barcellona… Vai tranquillo con la lingua tanto lo spagnolo è come l’italiano”

Queste sono state le parole che mi sono state dette quando ho vinto la borsa di studio per un anno di erasmus a Barcellona.

Fiducioso di quello che mi era stato detto sono partito non curante di come fosse realmente la vita a Barcellona; l’unica cosa che mi interessava era ritrovare il clima che avevo lascito a Lecce 5 anni prima di partire per Padova. Così è stato infatti caldo fino a fine ottobre, possibilità di andare al mare fino a metà ottobre (ultimo bagno fatto: primo weekend di ottobre), clima decente fino alla settimana scorsa, poi si è presentata una certa persona ed è arrivato un freddo, adesso però accettabile. (Ogni riferimento a persone è puramente casuale: MARTA aka Cespu, aka Caparezza)

Pochi sanno che Barcellona è la capitale della Catalunya. E voi vi chiederete “capitale de che?” Ebbene si la Catalunya non è, ancora, uno stato a tutti gli effetti, dipende ancora dalla Spagna, ha una costituzione propria che integra quella spagnola e una lingua prorpria (CATALANO), tipo le regioni a statuto speciale in Italia.

Qui a Barcellona e nelle università idioma parlato è il Catalano. E nell’UPC in specifico il 95% dei corsi è in catalano. E  molti professori se ne sbattono altamente del tuo essere Erasmus e ti dicono: “Guada non posso parlare in Castellano, il catalano è una lingua molto bella e facile da apprendere”. Si e io gioco al Barcellona, insieme a Messi e prendo i soldi di Ibra. E’ come se in Italia ogni regione incominciasse ad impartire lezioni in dialetto e gli esami sono in dialetto. Da un certo punto di vista non si perdono le tradizioni questo lo capisco, però vienimi un attimo in corso, almeno la prima lezione falla in un idioma che io possa capire. Hijo de Puta.

Altra cosa che vorrei mettere in chiaro che qui, non so se vale per tutti, ma almeno per quelli del politecnico, il carico di lavoro è enorme perchè un esame è composto da esame finale e laboratorio. Voi direte “va beh ti regoli te con il laboratorio, basta che hai tutto pronto quando ci sarà l’esame”. E’ qui che casca l’asino. Scadenze settimanali o ogni 15 gg e se non le rispetti cazzi tuoi, il voto finale si abbassa.

Quindi se becco il pirla che mi ha detto una delle frasi di cui sopra gli faccio il culo con molta simpatia e cortesia anche.

 

N.B. Questo post non è per scoraggiare a venire in erasmus a Barcellona anzi, poi se non fate ingegneria l’utlima parte forse non vi riguarda. Questo post l’ho scritto per preparare la gente. :D

Saluti.

Pensieri

Pubblicato novembre 8, 2009 di filo7
Categorie: tesinBarca

Ed anche qst fine settimana è volto al termine… Venerdì sera cena argentina naturalmente a Vallcarca cn un aperitivo fatto prima a casa del trevi..Ieri serata “CALZONI“, gentilmente cucinati dal Minkia,  anche se poi si è finiti per mangiare pane e nutella..serata interessante perchè dopo cena, escogitato un tranello, abbiamo mandato il Minkia da solo dove c era una certa tipa che a lui non è molto indifferente…mmmm…chissà cosa avrà combinato!!! ;) Oggi giornata tranquilla…quanto adoriamo, con la fra, qst domeniche.. prima partita a calcetto degli uomini del gruppo…poi “in teoria” si dovrebbe studiare un pò, giusto per riportarci alla realtà, successivamente per riprenderci dalle forze perse, CAUSA STUDIO, narguilet per consolore gli animi tristi e después arriva la parte più bella:
..” cena a Vallcarca….”
Sarà che non avrò mangiato nada  in qst giorni ma mi rendo conto che penso solo al cibo… dovrò preoccuparmi???
……mmmm…no…ormai ho imparato a convivere cn i miei 7 kg presi in un mese… :)

domani 9.11.2009 sn già 2 mesi che io e la fra siamo qui… se mi fermo a pensare cn i pensieri che un mese fa mi frullavano in testa avrei sritto:
..”sn ancora 2 mesi che siamo qui…febbraio qnd arriva… mi manca il mio mondo..”
Ora il mio mondo è qui…. incomincio ad avere le mie abitudini,i miei ritmi che poi tnt sani non sn… sinceramente? non credevo ai racconti di tutti una volta tornati dall erasmus… tutti nostalgigi, con la testa fra le nuvole.. mi viene in mente  la pubblicità della Costa Crociere… Avete capito quale vero? si dai… quella in cui,una volta tornati dalla crociera si sta li a pensare ai bei giorni passati cn la tristezza stampata sul volto…. :D

mi sn catapultata in una realtà diversa che non credevo… adesso penserete:
…” ESAGERATA…”
invece no…qui è tutto amplificato.. qui sn 6 mesi in cui sei “solo” cn te stesso… sn 6 mesi che non ti ricapiterenno più… dove pensi:
..” però devo viverli al meglio…senza paranoie, senza sensi di colpa, senza troppi pensieri per la testa”
Riesci a formati una famiglia, che altro non sn che i tuoi amici, amici che sono legati a questo mondo e che diventano il tuo punto di riferimento. I miei chi sn? siete voi.. Cm dice dice il minkia 5 scapestrati in giro per Barcelona e dintorni….
chissà dopo qst esperienza dove ci ritroveremo… ;)

 ma come dice la mia coinquilina (quella vera):
…” non passa nada…” :P

Lo so..sono troppo scema…però non era blog se non ci mettevo qualche riga sdoldicinata..in fondo…io…sono un inguaribile romantica….

dalla scema del gruppo è tutto…per oggi… ;)

Ricapitolazione degli autori

Pubblicato novembre 5, 2009 di ilminkia
Categorie: tesinBarca

Come si sarà ormai capito in questo blog siamo in un bel pò a scrivere. Questo post serve in attesa che il Trevi sistemi un pochino il blog. Non si tratta più di appunti di uno smemorato ma mi sa: “Diario di bordo di 4 scapestrati in giro per Barcellona e dintorni”.

L’idea di ampliare la cerchia di scrittori è nata dal fatto che si voleva tenere un diario per ricordare i bei tempi andati, che siano risate, figure di cacca, e menate del genere.

Bene passiamo alla presentazione della squadra degli scapestrati:

  • Michele: (aka Trevi, aka xarabas, aka: come cazzo volete chiamarlo tanto si gira sempre). Qui in barcellona per fare la tesi, dice lui, in casa con due lavoratori brasiliani (da vedere quanto lavorino visto che uno spesso e volentieri è collassato sul divano), e un numero variabile di persone che dorme nel salotto.
  • Mauro: (aka “ilMinkia”). Studente di Ingegneria Informatica, così c’è scritto sui miei badge delle università. Qui a Barcellona a dimenarsi tra fine settimana da urlo con feste in casa,  lezioni in catalano all’università, e compagni di progetto che spariscono il fine settimana prima di una consegna.
  • Giulia: (aka: “Kuni”). Compagna di piso di Mauro, modenese e studententessa di Filosofia. Qui a Barcellona dice lei per provare ad imparare una nuova lingua e tentare di andare all’università. Una battaglia persa, almeno con le lezioni che si tengono prima di mezzogiorno, derubata di 50€, un paio di orecchini e una valigia.
  • Filomena: (aka “Filo”). Paesana di Mauro, studentessa di diritto con la sua amica con il quale vive in simbiosi Francesca. Cosa si può di dire di Filomena. Boh. :D . No scherzo. Ragazza solare della quale difficilmente si nota la distinzione tra quando è sobira o ubriaca; ver via del sorriso a 52 denti perennemente stampato in faccia.

Bene questo è la squadra al completo. Forse si aggiungerà qualcun altro chissà, intanto vi dovrete accontentare di noi. :D .

P.S. Della festa di halloween mi sa che non vedrete nessun post. Il perché rimane nel club degli scittori. :P

Così è se vi pare

PIERCING

Pubblicato novembre 3, 2009 di filo7
Categorie: tesinBarca

Siiiiiii….non ci posso credere…anche io avrò spazio in qst blog. E’ stato così bello fino a qst momento ma ora sarà rovinato dai miei discorsi senza senso,incomprensibili dato, cm dice il trevi, il mio parlare diverso dagli altri…
E’ doveroso presentarmi (anche se già vi ricorderete di me perchè io sono quella che ama il canto,colei che ha cura del gregge) sono Filomena, 23 anni, leccese e cm tutti loro sono qui, a BARCELONA, in erasmus per 6 mesi.Vivo a con la mia amica Francesca,abbiamo preso una doppia.Ormai siamo una cosa sola…cn gli stessi jeans, le stesse scarpe e cn lo stesso travestimento la sera di halloween( serata che nessuno vuole raccontare..mmmm…chissà perchè…). Diciamo che studio derecho anche se per ora la parola STUDIO non ha fatto molto parte della mia esperienza in barça.. :) la cosa che accomuna tutti noi? Il MINKIA… mio compaesano, amico del trevi, coinquilino di KUNI, amico di fra…

Sono pronta..mi rimbocco le maniche ed apro qst mia prima pagina cn il racconto della giornata di lunedì cominciata con un esame della durata di 10 minuti… 10 minuti???si si…10 minuti…

Come tutti i lunedi entra il prof di civile, la cosa che notiamo,io e la mia amica di viaggio (la fra),è che ha un nuovo taglio di capelli ed osserviamo la somiglianza a Patrick Swayze, l’ attore di ghost e li  sono cominciate le risate perchè ci è venuto in mente Michele che in una delle tante feste organizzate a Vallcarca si era fissato cn la somiglianza di un tipo cn l attore…( non aggiungo altro per lasciarlo nella sua convinzione :) ) . Tornate serie, come solo noi sappiamo fare, prendiamo il foglio per scrivere le domande dell’ esame, comincia a dettare e dico tra me e me:

….”dai le starà dettando in catalano, le capirò dopo, qnd le detterà in castellano…”

Procede ed incomincia a dettarle per noi erasmus in castellano………… riamango cn la penna in mano e con il foglio in bianco… vaaaa beneeee… :( ..sorvolo tutto  qst, copio le domande dal ragazzo seduto accanto a me, apro la mente per intuire le risposte ed incomincio a sfogliare il vocabolario per cercare di scrivere al meglio il tutto… dopo i primi 5 minuti passati a cercare le parole  mi rendo conto che mi restano solo 5 minuti altri per svolgerle..incomincio a scrivere e dopo poco sento il prof. che dice:

“…. 5,4,3…..”

non è mica capodanno…oh my god sta per scadere il tempo…abbandono la prima domanda ed  incomincia la mia corsa contro il tempo per svolgere la seconda…srivo scrivo scrivo ed alla fine abbandono lo spagnolo fatto da me ed incomincio a scrivere in italiano…. mmmm…..attendiamo i risultati…. 

finiti i miseri 10 minuti d’ esame il prof. comincia  a spiegare ma il mio pensiero ormai non è più lì… C’ E’ UN COLPO DI SCENA NELLA MIA VITA…ore 19.00 appuntamento uscita rambla per andarmi a fare il piercing alla lingua…

Dopo lezione torno a casa e mentre fra mangia la sua lenticchia( perchè dovremmo stare a dieta) io mangio l’ impossibile fino alle 18.30, cerco di riempirmi lo stomaco il più possibile consapevole di non poter mangiare più per qlc giorno dopo il piercing… esco di casa…mando un messaggio al Trevi per informarlo del tutto ed arriviamo, come al solito, in ritardo all’ appuntamento.. c è il Minkia  e la Kuni che ci aspettano.. la Kuni mi da un abbraccio per incoraggiarmi e  si va verso il negozio… prima di entrare ultima foto alla mia lingua “nuda”… respiro profondo e varchiamo quella soglia… il tipo mi fa firmare un foglio, gli chiedo:

..” ma c è possibilità di morte?”

mi guarda, mi da le spalle ma non risponde…..penso….

entro nella stanza dove c è una signora cn il camice verde… mi fa bere una cosa rossa… dopo mi dice di sedermi sul lettino prende un pennarello e mi fa un puntino sulla lingua…incomincio a realizzare il tutto..l ‘adrenalina sale… mi mette l’ anestetizzante sulla lingua ed attendo che faccia effetto…mi fa stendere sul lettino, accende la coperta “vibrante”..cm se quella bastava per farmi rilassare…. chiudo gli occhi, stringo la mano della fra e la signora cn il camice verde comincia a “lavorare” . La Kuni che stava riprendendo il tutto passa il cell al Minkia perchè lei, nonostante si sia trovata nella mia stessa situazione 2 settimane prima, non riesce ad assistere alla scena…

Eseguo gli ordini della signora…mi dice di mordere la lingua ed io la mordo dopo sento cm una sorta di puntura, cm quando cn un ago ti pungi un dito, 2 minuti dopo era tutto finito….NON CI POSSO CREDERE…E’ TUTTO FINITO..ed io che credevo chissà quale dolore dovessi provare…dopo  le raccomandazioni della tipa(non bere,non fumare, no cibi piccanti,no cibi caldi, no sesso orale)si fa subito la prima foto cn il ferro sulla mia  lingua e ci dirigiamo a fare la spesa….cm al solito tutti a Vallcarca per la cena…. pizza…. mmmmmm…rifletto….

..”cazzo io non posso mangiare”…

e mentre loro mangiavano pizza,un pò cruda gira voce per colpa del forno, tutti contenti  io assaporavo il mio yougurt greco che faceva davvero cagare….

Che dire altro…il primo giorno di digiuno è andato… ho la lingua gonfia non riesco a parlare, ho la “R” moscia che primo non avevo e non vedo l ora di riappropriarmi della mia lingua cm sempre….

ora chiudo qui… ma non vi libererete di me così facilmete…. alla prossima… BESOS

Festa messicana

Pubblicato ottobre 27, 2009 di ilminkia
Categorie: cucina, festoni, habitacion, viaggio

Eccomi qua ce l’ho fatta finalmente ad ottenere un account per rovinare un blog così fatto bene, tanto che è stato chiesto al capo di questo blog di postare su spagettiBCN. Per chi non mi conosce, sono Mauro (aka IlMinkia, aka “quello che spanta il caffè a casa del Trevi in Italia”) e anche io, come il Trevi, sono qui a Barcellona per tentare di studiare.

Veniamo al dunque. Come ormai si sarà capito casa mia è diventato (o lo è sempre stato) un porto di mare. Come ogni fine settimana, da quando sono arrivato qua, si è pensato di fare una cena a casa mia. Gli abituè di questo sito ormai sapranno delle feste nella mia casa. Eh penseranno che palle non c’è un cazzo da fare in una città come Barcellona??? Avreste pure ragione, ma ogni festa ha una storia a se stante. Questa è diversa da tutte le altre, quindi racconto. Poi mi è stata data carta bianca quindi scrivo.

Partiamo dal principio. Martedì dopo aver fatto assaggiare al popolo delle mozzarelle in carrozza preparate dal sottoscritto sembra sia partita una gara di cucina in questa casa (era anche ora). Alfonso un ragazzo spagnolo che vice qua ha detto: “Sabato cucino io per tutti. Cena messicana”. Un punto interrogativo si è palesato sul mio volto (un ragazzo spagnolo che cucina messicano, con un messicano in casa che non sa preparare una pasta). Lui mi guada e dice: “Si si cucino messicano, tranquillo, c’è un piccolo problema sabato lavoro andata voi a fare la spesa”. Ok man lascia la lista della spesa che ci pensiamo io e il messicano.

Non curanti della cena messicana, come avrete già letto,  venerdì abbiamo organizzato una cena per sfamare il popolo, dopo un concerto “de puta madre” degli ska-p. Il problema come al solito si presenta sempre nella mattina seguente. La pulizia. Sono tutti bravi a mangiare ma quando c’è da pulire dormono tutti, e c’è da dire che come al solito sono il primo, pirla, che si alza la mattina insieme al messicano, anche lui ingegnere con evidenti sensi di colpa per aver buttato via una mattinata. Per fare colazione, quindi ci tocca pulire per scacciare almeno un pò di batteri, ed evitare la creazione di qualche arma chimica che si viene a creare tra il vino spanto sul tavalo accanto a della cipolla insieme con del latte.

Dopo la pulizia e aver fatto la colazione ci è toccata la spesa. Dopo 2 ore in giro per Barcellona era tutto pronto o quasi. Mancava l’elemento principale l’alcol. Angel, l’abuelo messicano, mi dice ci penso io. Dopo 20 minuti che ero a casa mi chiama al telefono: “Mauro vieni a darci una mano con l’alcol e porta anche qualcun altro”. Io, non curante, chiamo le prime persone che trovo davanti a me non sapendo di quanto alcol fosse stato comprato, e sopratutto avevo chiamato 2 ragazze. Angel si era scordato di dirmi che aveva comprato tipo 40 litri di alcol. Per farla breve ho portato a casa 30 litri di birra sulle braccia. In salita. Lo auguro solo a delle persone del quale non rivelerò l’identità.

Alle nove della sera, orario in cui si sarebbe dovuto incominciare a cucinare, il cuoco non era ancora arrivato a casa. Allora abbiamo incominciato a preparare qualcosa, come al solito io e Angel (almeno un messicano deve contribuire alla cena messicana). Dopo due ore di duro lavoro ai fornelli, con il cuoco in evidente ritardo, e con la casa piena di gente, ben 40 persone, bestie affamate, era tutto pronto. Tortilla!!!!!! Non tanto piccanti ma il giusto per chi non è abituato ad un mondo che può regalare delle gioie e dolori (soprattutto la mattina seguente in bagno :D ).

Credo che una festa così solo poche volte sia stata organizzata tra queste pareti. Persone di varia nazionalità, oltre alla foltita squadra italiana schiarata dal sottoscritto, canadesi, francesi, tedeschi, portoghesi etc. c’era todo el mundo diciamo. Il bello di queste feste è diciamo che ti trovi a far salire la gradazione alcolica senza rendertene conto. Esempi lampanti: Marina che passa un bicchere di vodka pura a Giulia che lo beve non curante di cosa fosse, e ritrovarsi Giulia dopo 40 min con un sorriso stampato in faccia a 52 denti. Come Francesca che decide di bere ed esce fuori nel giardino appoggiandosi ad una sedia, ubriaca persa, chiedendomi dove fosse finita Filomena, non notando che sulla sedia sul quale si era appoggiata c’era proprio Filomena. O ritrovarsi a parlare uno spagnolo fluente chiedendoti come sia possibile, o su una sedia palesemente lento (non sono io) a ridere come un demente. O aspettare come dei deficienti appoggiati sul lavabo della cucina che due ragazze ubriache si bacino (ancora qui non sono io). O ancora meglio rompere una lampadina con la testa perchè stai ballando come una forsennata… O una ragazza brasiliana che impartisce lezioni di samba alle 5 della mattina.  Svegliarsi la mattina ritrovarsi delle impronte da scarpe sui muri del corridoio e ricordare che quel pirla di denis (belga) si è messo a ballare e arrampicarsi sui muri.

Questa è Vallcarca: una etereogenità di persone che ti porta a conoscere tante altre persone che ti porta a vedere persone completamente imbalsamate a rilassarsi un pò e lasciarsi andare. Tutto questo è stato sabato sera. E molto altro. Raccontare tutto è impossibile.

Nella speranza di non avervi annoiato con questa lettura vi lascio, nella speranza di avervi invogliato a passare un fine settimana in Barcellona, con una festa a casa mia.

Hasta luego.

RE-SI-STEN-CIA

Pubblicato ottobre 26, 2009 di kunicolo
Categorie: cucina, festoni, habitacion

Wow che emozione… ho il potere sul blog di Miguel!! Mi intrufolo in questo angolo di rete per aggiungere un punto di vista un pò più basso e un pò più riccioluto di questa vita barcellonese! Mi devo presentare? Sì dai.. Chi scrive è tale Giulia che preferisce essere chiamata Kuni, studentessa, poco student e molto fessa, erasmus che vive in quel bordello di Vallcarca con Mauro detto il Minkia. Ma passiamo alle cose importanti… ho un intero venerdì sera da raccontare!! Ore 19, calle argentera 26, dopo un intensa giornata di turismo sarei andata a letto con il pigiama di eeyore, una tazza di camomilla e i biscotti(magari con anche un pò di nutella). E invece no, ho già comprato il biglietto, quindi concerto degli Ska-p. Linea verde-passeig de gracia-linea viola-arrivo a Badalona. Come spiegare due ore di adrenalina allo stato puro? Gente tanta gente, fumo tanto fumo, pogo tanto pogo, musica tanta musica, musica di quella che non ti lascia stare fermo, quella che ti fa scordare la nutella e il pigiama, che ti fa stare sballottata in mezzo a una cinquantina di persone puzzose e sudaticcie senza neache farci troppo caso, che ti fa scordare che fuori dal quel mondo fatto di parole urlate (alcune anche inventate in un perfetto kuniespanol) di salti e di applausi, ce ne sia uno fatto di lezioni, problemi, panini, metro, libri, acqua, sedie, forchette, amici-nemici-sconosciuti, macchine, semafori, sorrisi, pianti, sigarette, computer… insomma cose così. Completamente drogata. Per due ore solo mani al cielo e una sensazione di pura libertà. Un assaggio? E il dopo concerto non è stato da meno. Commento all’unisono con la faccia stanca e sudata, seduti per terra, su una metropolitana che ci riportava in quella che adesso chiamiamo “casa”, è stato: “que concierto de puta madre!!” e credo non abbia bosogno di traduzioni :) Naturalmente dove si và? Vallcarca claro!! Immancabili i cuochi Mauro (soprannominato ilPapi data la sua propensione alla cucina) e Michele (che ormai si muove come se fosse casa sua tra i fornelli e i cassetti vari), la pasta pomodoro e funghi più buona del mondo, chiacchiere in un paio di lingue diverse, sorrisi tutti nella stessa lingua, brioche e nutella, un paio di sigarette e poi letto nella stanza 15b. stanca.con un pò di lividi in più. e la carne greve. ma felice del concerto e delle faccie che lo hanno accompagnato. Lascio il resoconto del sabato al mio fedele compagnero che stampiccia sulla tastiera di fronte a me! Dalla vostra Kuni è tutto, restituisco la linea allo studio! Hasta luego!


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