Ancora vivo in Barcelona…
Hola a todo el mundo….
lo so sono sparito per un po’ di tempo, ma qua il tempo vola e non ce ne rendiamo conto… Poi adesso non so che fare e quindi scrivo…
Voi vi direte ecco il fancazzista in erasmus che non ha una bene amata michia da fare. E qui casca l’asino. Sono uscito da 5 gioni di intenso lavoro e studio e sangue fuoriuscito dalle mie vene. Solo per onore di cronaca ho fatto 2 esami e consegnato 4 progetti.
Ma lasciamo queste stare altrimenti mi dicono che mi lamento sempre. Un po’ di aggiornamenti live da Barcelona.
E’ incominicata la bella stagione, ho incominciato a girare in maniche corte, le donne incominciano a svestirsi
quindi qua la situazione e’ un continuo miglioramento. Per farvi un po’ di invidia vi dico soltanto che venrdi’ sera andro’ ad una festa hawaiana in spiaggia.
La mia vita del nuovo piso, non e’ cambiata piu’ di tanto rispetto al vecchio appartamento, e’ un continuo susseguirsi di arrivi partenze, ogni settimana a turno ognuno di noi riceve una visita o addirittura due nello stesso momento, quindi la media di gente che gira nei due appartamenti non e’ scesa mai sotto le 10 unita’. Bella occasione per conoscere nuova gente, che tanto non rivedrai mai, o che dopo 2 giorni non ti ricorderai nemmeno come si chiama. E visto che abito vicino ad un ospedale non ho perso l’occasione di andarlo a visitare per ben 2 volte. Una in veste da accompagnatore, e l’altra in veste da protagonista princiale per via di un fottuto brufolo sopra il collo.
Altre novita’ sono che mi ritrovo solo italiano parlante quando esco la sera, o la maggior parte delle volte, in quanto le mie compaesane e la kuni hanno lasciato Barcellona(per erasmus finito), e per via del fatto che il Trevi, scampato al pericolo di morte dovuto a una leggera polmonite, e’ tornato in Italia per lauerarsi (auguri faccia di merda…. Muoviti, torna e paga da bere).
Sono venuti a trovarmi anche i miei genitori, estasiati da una citta’ del genere, e sono rimasto stupito per mia madre che mi ha chiesto come mai non voglio tornare a casa: e’ anche vero che non le mostrato tutti gli aspetti di Barcellona, ma solo quelli culturali e culinari
.
Bene sono stato capace di creare un post senza scrivere un cazzo e senza un filo di senzo logico.
Vi aspetto qua a Barna.
Hasta luego.
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