Rieccoci ancora qua…
Lo so lo so abbiamo latitato da questo blog per un po’ di tempo… Non e’ che la vita qua in Barcelona si e’ arrestata ma tutti siamo stati (o tuttora) impegnati con gli esami, o abbiamo avuti vari cazzi da sbrigare…
Ci sono stati un po’ di cambiamenti in questo periodo e sono successe varie cose vediamo un po’ da dove cominciare.
CapoDanno
Tanto per cambiare si e’ pensato di fare una festa in Vallcarca per salutare un anno e riabbracciarne un altro. Vi chiederete ma Barcellona non offre niente di diverso da una festa in casa? Abbiamo pensato che fosse la cosa migliore per tutti. Discoteche costavano un occhio della testa e andare a fare un cenone fuori avremo speso ugualmente. Ognuno degli invitati ha portato qualcosa da mangiare e da bere. Risultato? Domanda al quale non c’e’ bisogno di dare nessuna risposta. Alcuni esempi dello stato della gente? Lo stato della Kuni e delle sue amiche: la Kuni pensava di essere sana, ma vedendo alcuni video non si ricordava di aver salutato delle persone, un’amica della Kuni impartiva benedizioni sull’orlo della blasfemia; il sottoscritto con una mia coinquilina ballando il moon walk per tutto il corridoio della casa e la mia coinquilina che non si ricoda niente. Gente collassata sul divano a meta’ serata, e gente che neanche e’ arrivata a mezzanotte per salutare il nuovo anno.
Dopo CapoDanno
Dopo capodanno e’ incominciato, come dicevo prima, il periodo degli esami. Tutti impegnati a recuperare quello che non si e’ fatto in 4 mesi di lezioni. Periodo per il sottoscritto finito. Bilancio (sempre per il sotto scritto): una merda… Complice il fatto che, con il culo che mi accompagna, nei giorni degli esami si e’ palesata l’influenza, frebbe e mal di gola, nella speranza di farmi del bene mi sono imbottito di farmaci e sono andato a farli… Starete pensando che pirla. Avete perfettamente raggione. Tento di recuperare il prossimo semestre: 5 esami nel per salvare in calcio d’angolo una stagione che altrimenti si puotrebbe definire fallimentare.
Alcuni addii
Meglio definire arrivederci. Alcuni dei miei coinquilini hanno finito l’Erasmus e sono tornati ai loro rispettivi paesi. A malincuore abbiamo dovuto salutare Denis, Christoph e Caterina. Persone che personalemete hanno riempito molto le mie giornate in Vallcarca e che spero di poter rivedere un giorno prima o poi.
Cambio casa
Ebbene si questa e’ la vera sorpresa. Non esiste piu’ la casa delle feste, la casa della perdizione. Il motivo e’ semplice. Alcuni di noi sono stati cacciati… motivo? E’ lo stesso dell’espulsione ai mondiali del 2002 in Korea di Totti, una padrona di casa che non capisce un cazzo (come l’arbitro Moreno). Quindi Vallcarca non esiste piu’. Abbiamo cercato di trovare una sistemazione per tutti, o per lo meno di restare il piu’ vicino possibile. Dopo giorni di delirio e bestemmie a fare su e giu’ per Barcellona ce l’abbiamo fatta. Abbiamo trovato due appartamenti nello stesso palazzo a distanza di 2 piani uno dall’altro. Meglio non ci poteva andare. Naturalmente adesso e’ un accampamento per via del fatto che alcune persone di Vallcarca piu’ un mio amico sono ospitate qua per una settimana.
Valcarca non esiste piu’ ma lo spirito che colmava quelle pareti continuera’ ancora a vivere.
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Ancora 15 giorni di descanso e dopo si ricomincia con le lezioni.
Hasta pronto, compañeros.
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