Un topo che grida vendetta..
Nebbia.. una gran fottuta nebbia.
La pioggia non e’ da meno eh, un po’ piu’ puttana forse, pare tanto tranquilla e innocente ma riesce da sola a mandarti affanculo un volo.
Son qui a El Prat che scrivo, tanto se arrivo a Venezia restero’ bloccato senza un treno, potro’ cazzeggiare la’. Che palle, tanti voli annullati, tante vacanze rovinate o comunque iniziate con una buona dose di merda.. Beh cazzi loro.
Tornando a noi, stamattina mi sono alzato con meno 10 gradi in casa perche’ i termos si erano spenti. E non si spengono da soli. Quindi chissa’ che minkia ha fatto Cesar ieri sera (uno dei due brasiliani). Comunque sia, faccio una corsetta per scaldarmi in giro per la casa e capito casualmente nel salotto… noto una cosa nuova, una cosa strana: una gabbia da un metro abbondante di altezza li’, sotto la finestra, con una mini casetta al suo interno e una ruota. Beh, non c’e’ voluto proprio tanto a vederla.
Mi avvicino, mezzo congelato in mutante e maglietta, e cerco di vedere un cricetino o un topolino d’India che spunta col musetto tutto bello intimorito. Vedo due begli occhioni rossicci che spuntano dal buio della casetta e mi scrutano interessati. Due occhietti rossi.. grandi e rossi.. rossi e un po’ incendiati.. cattivi cazzo! Esce di corsa una pantegana bianca di piu’ di 20cm, cattiva e veloce, mi punta e sale sul lato della gabbia, arriva piu’ in alto che puo’, si ferma, mi guarda.. i suoi occhi son sempre piu’ rossi e stronzi, mi odia lo so.. Io tuttavia, sprezzante del pericolo, dopo aver controllato la chiusura della gabbia, mi avvicino e lo sfido con lo sguardo.. Durante il lungo e duro duello analizzo il pantegantopo e mi accorgo che e’ proprio uno di quei toponi da laboratorio, bianchissimo e con gli occhi che gridano vendetta. Porca troia, l’ultima volta Cesar aveva portato in casa un materasso trovato nel cassonetto, ma vabbe’ finche’ lo usa lui.. ma questa cavia da dove cazzo viene fuori?!
Intanto son sempre in aereoporto, ma penso sempre a quel topo, ormai tra noi si e’ creato un legame.. non vi svelero’ chi ha vinto il duello, ma in cuor mio spero che Cesar si ricordi di avere un topo in salotto.. in altre parole spero vivamente di non trovarlo morto al mio ritorno a Barcellona, anche perche’ se torna Akira e’ capace di cucinarlo.
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